martedì 17 giugno 2014

Pezzi di carta fastidiosi in un paese senza controllo

Il 'certificato antimafia' non è obbligatorio per contratti di valore inferiore ai 150.000 euro e la soglia sale a 5milioni per opere e lavori pubblici e pubbliche forniture!
Così basta spacchettare un appalto per aggirare il controllo.
Inoltre è stata depotenziata l'informativa cosiddetta "atipica" che consentiva di prevenire ingerenze criminali escludendo automaticamente il soggetto sospettato di condizionamenti o legami mafiosi.
Perché? 

Ancora non abbiamo capito che le mafie hanno interessi ovunque circoli denaro e cioè ovunque?!
Si può anche, in modo folle e criminale, fare finta che il paese intero non soffra di un generalizzato dissesto idrogeologico, ma almeno l'ordinaria amministrazione?
È forse un optional fare infrastrutture a norma affinché non franino o cadano in testa alle persone o gestire e controllare appalti e procedure 'burocratiche' affinché la corruzione sia almeno arginata?



Il 'DURC', documento unico di regolarità contributiva, è stato recentemente preso di mira sia da Grillo sia da Renzi.
Perché?

In un paese in cui, tra disgrazie solite e disgrazie nuoveè sempre più difficile giungere a quello che poco gentilmente nei paesi anglosassoni chiamano retirement, è forse un servizio accessorio il pagamento dei contributi?


Sbotterete 'Giorgio ma dove credi di vivere?'
Sinceramente non so rispondere ma, posto che nessun sistema è perfetto e che è possibile aggirare questi controlli, voi siete coscienti che anche solo dando ragione a chi ritiene il durc un fastidio e il certificato antimafia un impiccio, solo pezzi di carta che ostacolano crescita, sviluppo, affari, state dando per scontato il totale fallimento del sistema pensionistico italiano e favorendo direttamente la proliferazione di affari illeciti?!

E i vostri elettori lo sanno??

i risultati sono sotto gli occhi di tutti.

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