Precisamente quell'«ora spingevano, ora frenavano» era messo in atto non solo materialmente da infiltrati in posti chiave ma soprattutto dall'organizzazione di vere e proprie 'campagne di scopo' che puntualmente dovevano concludersi con delle 'ora x' anche se non sempre si concretizzavano con i vari tentati golpe.
Esattamente questo vuol dire l'espressione 'strategia della tensione'.
Cioè se vuoi una cosa fatta bene te la devi organizzare gestendo in modo oculato le diverse fasi temporali:
- se vuoi raggiungere un obiettivo finale induci un 'crescendo', o 'escalation' come dicono i tiggì, che si faccia più pressante in vista del finale;
- se invece devi gestire un periodo lungo, e non vuoi farlo apparire uno stabile mortorio, crei tanti piccoli crescendo, magari spacciando tante piccole 'ora x' che però rimandi o realizzi parzialmente.
Ora che le bombe sono quasi solo quelle che vengono dal mondo della finanza, le tante 'ora x' propagandate da renzi - a volte lanciate come annunci ad effetto, in linea con la ormai tradizionale dichiarazia, altre volte proprio come minaccia - non sono solo un modo per apparire in tv e guadagnare consenso facendo credere di fare le cose, ma è anche il tentativo di creare una tensione, un'aspettativa, verso un obiettivo comune, perfettamente strumentale al mantenimento del consenso acquisito che va continuamente puntellato, ovviamente non solo coi tweet.
Dunque i rimandi, i mezzi passi avanti servono a mantenere quella tensione propositiva (finta?) che può poi essere capitalizzata come consenso in campagna elettorale in modo molto semplice, più o meno così:
«Ecco avete visto, ci ho provato in tutti i modi ma mi hanno messo tutti i bastoni tra le ruote. Vi chiedo ora il mandato per realizzare il nostro progetto di paese!»
E giù tonnellate di retorica per conquistare a mani basse (e definitivamente?) il potere.
È un trucco già visto, ma funziona sempre bene..
In bocca al lupo paese.

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