Chi conosce le statistiche di accesso a questo blog sa che non ci piacciono i post popolari. Oggi vogliamo farci un paio di domande sorte naturalmente da un pezzo del sempre ottimo Marco Lillo, che non ha ricevuto la meritata visibilità e che cito:
"I pm napoletani quel giorno chiedono increduli: “Cioè loro (il Pdl, ndr) individuavano la Camera di appartenenza in relazione a quella dove era più possibile non avere l’autorizzazione a procedere?”. E De Gregorio conferma. Ieri il Senato, dove si sono fatti eleggere Verdini e Berlusconi non è stato un valido scudo. Anche se la costituzione di parte civile del Senato rischia di essere un bel segnale simbolico in un processo nato morto."
Passando sopra le valutazioni etiche e morali (ormai non solo inutili ma addirittura fuori moda..) che da tali parole potrebbero facilmente scaturire, a proposito dei comportamenti e della stessa natura di una parte politica che conosciamo, ci chiediamo dunque: la prescrizione si può allungare? E il processo in corso si gioverebbe di una tale modifica o ciò non è permesso dalla natura garantista della nostra legislazione?
Cominciando dalla fine: l'ultima volta che ho visto, a poter incidere su processi in corso, acquisendo così valore retroattivo, sono solo le norme con effetti 'favorevoli all'imputato'. Dunque no, ha ragione Lillo, questo sembrerebbe proprio un 'processo nato morto'.
E però non credo ciò fosse un mistero: essendo note la lunghezza della prescrizione e la data del misfatto, lo sapevano di certo tutti i senatori, quelli che hanno votato 'si' e quelli che hanno scelto il 'no'! E lo sapeva certamente il presidente Grasso che ci ha fatto una gran figura (o per meglio dire ha risparmiato al Senato l'ennesima onta).
Ma allora, a ben guardare, che figura ci fa il Senato nel costituirsi, perdipiù in un modo apparso molto controverso e contrastato, parte civile in un 'processo nato morto'? Aveva senso una tale, apparentemente aspra contrapposizione?
La conseguenza di una sentenza di prescrizione sarebbe allora una evidente ed eclatante manifestazione dell'impossibilita di ottenere giustizia in questo paese.. Perfino quando la parte lesa è un ramo del Parlamento, la sua istituzione più alta, 'sovrana', addirittura!!
Bella sovranità di Pulcinella..
Bella sovranità di Pulcinella..
Torniamo dunque alla prima domanda: la prescrizione si può allungare? Ossia, è possibile cominciare a riparare ai danni che il berlusconismo ha inferto a questo paese o dobbiamo ancora aspettare molto tempo prima di riprenderci un po' di dignità?
Nota a margine: la scelta di Grasso è sembrata molto coraggiosa, e così intrinsecamente carica di dignità, da suscitare in molti l'auspicio che egli possa succedere a Napolitano.
Accedere in soli 7 anni (o anche meno) alla più alta carica individuale prevista dalla Costituzione, sarebbe certamente la più fulminante carriera politica mai vista!
Non è la prima volta che tali auspici si presentano e siamo convinti non sarà l'ultima.
Non è la prima volta che tali auspici si presentano e siamo convinti non sarà l'ultima.
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