Chiunque voglia fare davvero una spending review non può non cominciare dando una controllata a tutti i derivati stipulati da stato (quasi un anno fa ne parlava anche repubblica ma poi, tralasciando la ridicola risposta del governo?) e amministrazioni varie, ovviamente annullando quelli che sono da annullare e stando bene attenti a tutti i cavilli.
Si fornirebbe così un ottimo esempio anche ai privati, che altrimenti fanno molta fatica a far valere le proprie ragioni.
Si arriverebbe comunque ben 4 anni in ritardo rispetto alle indicazioni inascoltate di gente come Pietro Cambi.
Poi si potrebbe benissimo far pagare il giusto dovuto dal vaticano che anche se pagliuzza son sempre un po' di miliardi!
E ovviamente ridurre le spese e i privilegi militari al minimo necessario e rendere terrestri gli stipendi siderali di politici e boiardi.
E invece si continua a suicidare lo Stato, tagliando servizi essenziali, vergognosamente spacciando per "spesa improduttiva" la stessa funzione pubblica!
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